Infusione intracoronarica autologa di cellule mononucleate del midollo osseo per l’infarto acuto del miocardio

La somministrazione intracoronarica autologa di cellule di midollo osseo porta a miglioramenti modesti nella funzione cardiaca, ma l'effetto sulla vitalità miocardica non è noto.È stato condotto uno studio randomizzato e multicentrico per valutare l'effetto della terapia con cellule del midollo osseo sulla vitalità miocardica in pazienti con frazion [...]
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Infusione intracoronarica di cellule mononucleari di midollo osseo o di sangue periferico verus terapia standard dopo infarto acuto del miocardio in pazienti trattati con PCI primario

Precedenti studi sulla terapia cellulare come trattamento aggiuntivo dopo infarto acuto del miocardio hanno portato a risultati contrastanti.Lo studio HEBE aveva come obiettivo quello di determinare l'effetto dell'infusione intracoronarica di cellule mononucleari da midollo osseo o da sangue periferico in pazienti con infarto miocardico acuto.In uno studio multicen [...]
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L'infusione di cellule CD34+ dopo infarto miocardico con innalzamento del tratto ST è associata a una migliore perfusione ed è dose-dipendente

L'obiettivo di uno studio è stato quello di determinare in che misura gli effetti dell'infusione dell’arteria infarto-correlata di cellule CD34+ di derivazione dal midollo osseo autologo dopo infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST ( STEMI ) fossero dipendenti dalla dose ( quantità e mobilità ) delle cellule infuse.Gli effetti benefic [...]
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Cellule staminali cardiache in pazienti con cardiomiopatia ischemica ( 2011 )

Cellule staminali cardiache lineage-negative, c-kit-positive migliorano la disfunzione ventricolare sinistra post-infarto quando somministrate agli animali.È stato condotto uno studio di fase 1, denominato SCIPIO ( Stem Cell Infusion in Patients with Ischemic cardiOmyopathy ) con cellule staminali cardiache per il trattamento dello scompenso cardiaco risultante da cardi [...]
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I polimorfismi nel gene NOS1AP modulano la durata dell’intervallo QT e il rischio di aritmie nella sindrome del QT lungo

È stato valutato il ruolo di NOS1AP ( nitric oxide 1 adaptor protein ) come un adattatore genetico della sindrome del QT lungo.La stratificazione del rischio per la sindrome del QT lungo è complicata dalla variabilità del fenotipo che limita la predizione di eventi aritmici che mettono a rischio la vita sulla base di parametri disponibili.Di co [...]
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Reazioni immunologiche e infiammatorie alle cellule staminali esogene per la riparazione del miocardio

È in corso un intenso lavoro di ricerca per determinare il tipo ottimale di cellule staminali per la riparazione del miocardio danneggiato. Anche se gli studi iniziali negli esseri umani si sono concentrati sull'uso di cellule staminali omologhe, le cellule staminali allogeniche o xenogeniche sono state ampiamente studiate in lavori sperimentali.Gli studi clinici con ce [...]
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